Okkervil River - The Stand-ins
The Stand-Ins è il quinto disco della band texana, nonchè sequel del precedente The Stage Names, da cui mutua, sviluppandole, le tematiche. Lo si intuisce facilmente guardando l’artwork, realizzato ancora una volta da William Schaff: lì una mano che chiedeva aiuto, emergendo dalle sabbie mobili, qui il resto del corpo, da clochard con tanto di bottiglia e cranio scheletrico. Potrebbe benissimo essere il corpo di una rockstar, ridotto così dalla dura vita su e giù dal palco, tra fan che chiedono sempre di più (Starry Stairs), obiettivi persi a furia di viaggiare da una città all’altra senza fermarsi mai (Lost Coastlines) e cinici calcoli di parole e note per creare la perfetta, canticchiabile canzoncina (Pop Lie). Poverini ’sti musicisti, eh?
Ritornelli struggenti, chitarre trascinanti, testi arguti, voce da crooner… ci sono tutti gli elementi che mi fecero innamorare degli Okkervil River. Gran bel disco.
Il duetto tra Will Shelf e Jonathan Meiburg, ormai non più Okkervil ma solo Shearwater, in Lost Coastlines è particolarmente delizioso.
Trailer del disco.
Su YouTube tutte le nuove canzoni interpretate però da altri artisti.
Chad VanGaalen - Soft Airplane
Si narra che Chad lo spilungone lasci raramente casa sua, dove ama passare invece la maggior parte del tempo disegnando, facendo musica e altra roba così. Ve la immaginate questa casa? Barattoli di colore sul pavimento, tele e schizzi a caso qua e là, ma soprattutto strumenti musicali dalla forma bizzarra, creati proprio da lui. Quanto vorrei abitare nel suo misterioso, caotico mondo lo-fi! Banjo, fisarmonica, rumori sparsi, glitch dal sapore retrò creano melodie che ti entrano in testa già dal primo ascolto e non se ne vanno più. Ad un ascolto più attento si rivelano i temi, che sono quelli da sempre propri dell’essere umano: la vita, la morte, la vendetta, i rapporti con gli altri. Adorabile. La mia traccia preferita è TMNT, impossibile ascoltarla da fermi. Pazzesco come da un solo uomo e i suoi umili mezzi, possa venir fuori tanta bellezza.
Su YouTube, ben 3 trailer del disco (1,2,3).
E il video del primo singolo, Molten Light.
Tutto a cura di Chad VanGaalen, ovviamente.
Comments 2
coda……..
ormai non te li scrivo più i complimenti per come recensisci…. TUTTO
ti scriverò se concordo con le tue impressioni o meno, soprattutto degli Okkervil River: The Stage Names è piaciuto molto anche a me!
byezZz
Posted 09 Sep 2008 at 00:16 ¶fatto come desiderava vossia.
Posted 09 Sep 2008 at 00:29 ¶ascoltatelo the stand-ins: non delude. e prova pure chad vangaalen. fidati
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