Torna il disagio. E’ come se in questi 3 anni la mia inquietudine sia stata addomesticata. Aver conosciuto Dario, aver trovato la mia metà mancante mi ha reso una bambina felice che vede tutto rosa e sta bene dove sta. Senza volere di più, senze volere di meno. Ci sono stati pochi momenti in questi 3 anni in cui mi sono sentita un pesce fuor d’acqua. C’era sempre lui con me a darmi sostegno e nei pochi infelici momenti da sola, bastava pazientare un pò e poi un suo abbraccio mi avrebbe rimessa al mondo.
Essendo anche invecchiata in questi 3 anni, non pensavo che il disagio sarebbe tornato, pensavo che la vie en rose sarebbe stata per sempre. E invece per quanto a lungo possa essere durato questo sogno, mi son svegliata.
Manca esattamente un mese al mio 22simo compleanno. Vivo ancora a casa dei miei, non ho un lavoro, più di 10 esami mi separano dalla laurea, non ho una macchina, non ho un sogno da realizzare con tutte le mie forze. O meglio, ne ho tanti ma piccoli e sfumati.
La mia vita non mi è mai sembrata così patetica.
Mi sento un’infante. Minuscola. Inutile. Sono passati 3 anni dal diploma e non è cambiato niente. Ho fatto delle cosine, tappabuchi, tiramisù, antidoti per la noia. Ma realizzato niente, nada, nothing, rien.
Devo scuotermi da sola. Solo una catastrofe drammatica e dolorosa potrebbe altrimenti invertire il mio corso.
Da pensionata farò l’inetta. Ma adesso no, cazzo.

Comments 9
Stessi pensieri, solo che per me sono passati più anni… spero che ti vada meglio.
Posted 29 Jun 2006 at 14:02 ¶Mi sono accorto che l’importante è sempre avere un piano B
un piano b?
Posted 29 Jun 2006 at 14:17 ¶magari se avessi il piano a, potrei provare a creare un piano b.
la realtà è che in questi anni ho vissuto tutto frammentato, alla giornata, perdendo di vista il main frame della mia vita.
Il piano A di solito ha il difetto di essere frutto di sogni, almeno che il piano A non sia “nonstudio-nonlavoro-nonguardolatv-nonvadoalcinema-nonfacciosport”.
Posted 29 Jun 2006 at 15:03 ¶Esempio… Vuoi fare l’artista?
Devi essere brava (non sempre ma aiuta), deve sbatterti (sempre e comunque) devi avere conoscenze (e non sempre le prime due cose realizzano questa).
Il piano B è quello che anche se non diventi un’artista ti fa sentire in pace con la coscienza.
Il mio piano B? Aspettare che piova, prendere una sedia e sedermi sul terrazzo della mia calda e afosa stanza in affitto.
Non so….forse è l’università !!Anche a me capita,forse perchè si và avanti a piccole tappe che richiedono tutte più o meno lo stesso iter…..
Non si devono buttare via i propri sogni,ma razionalizzarli e renderli concreti con la realtà in cui ci troviamo…
Quindi, intanto cerca di capire ciò che vuoi e poi cerca di modellare il tutto sulla tua vita…
p.s. la materia l’ho data….30…!!!!certo,un 18 due anni fà sarebbe stato meglio…ma vabbè!!!! bacetti!!!!
Posted 30 Jun 2006 at 09:15 ¶complimenti santina! sono felicissima che tutto sia andato come si deve! c’aveva perso solo tempo quella mostruosa prof!
appunto, la questione è cercare di capire cosa voglio.
Posted 30 Jun 2006 at 13:38 ¶devo lavorarci su *
ciao bambola, vedo che a parte i vari segni di squilibrio dovuto al mal du vivre è tutto ok anche dalle tue parti. a parte questo caldo di merda, è chiaro. mi farei volentieri una doccia, nel frattempo riprenditi :*
Posted 01 Jul 2006 at 17:34 ¶grazie a tutti per le parole di conforto.
@ an: non mi sogno minimamente di voler fare l’artista, non sono in grado di soddisfare nessuno dei punti che hai elencato.
però il tuo piano b è molto bello.
la tua storia sembra interessante. la storia della tua vita intendo. filtra attraverso le tue parole di disillusione. prima o poi dovrai approfondire…
@ liubiza: ho notato il cambio di casa. link aggiornato e numerosi e inutili commenti già lasciati
Posted 01 Jul 2006 at 17:52 ¶hei ma che succede? io non la vedrei così brutta la situazione, scusa ma c’è gente che arriva a 40 anni e abita ancora con i genitori, avere 22 anni, studiare e stare con i genitori è più normale di quanto pensi, quelli che studiano e abitano con altre persone -l’ho fatto anch’io- lo fanno per necessità …e poi hai una persona che ti vuole bene accanto, e non è poco…c’è chi lavora, è givane, abita in una casa tutta sua, ha la macchina ma non ha un’uomo…ogni cosa va raggiunta per tappe, forza rimbocchiamoci le maniche e continuiamo ad andare avanti ok? un bacio
Posted 16 Jul 2006 at 13:25 ¶Sogni…
‘ “Questo paese ha bisogno di un bel sogno da cinque centesimi”, disse una volta il filantropo Paul Mellon. Sono completamente d’accordo. Abbiamo già abbastanza sogni che ci spingono a spendere intere fortune, fantasie che costano centinaia di milioni di dollari e trip mentali che ci impediscono di goderci le cose semplici della vita. Concentrati su un sogno meraviglioso che ti renderà libero senza dover spendere un soldo. Sogna a occhi aperti una perla di grande valore che puoi avere in cambio di una canzone. ‘
Chiaramente tutto questo non l’ho detto io, ma mi sento di poterlo condividere.
A.
Posted 08 Aug 2006 at 19:27 ¶Trackbacks & Pingbacks 1
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