…
A plan to get us out of here
If we only can use your money
Then we can definitley get out of here
I always screw it up someway
This is why this beautiful love can stay
Sono siciliana. Bassa, più o meno formosa. Castana di capelli e d’occhi.
Non so se questo può essere un motivo che spiega la mia completa attrazione per il Nord Europa. Galeotto fu un gemellaggio tra il mio liceo e una scuola finlandese. Un paio di giorni ad Helsinki, in un hotel lussuosissimo e poi via, destinazione regione dei laghi, ognuno nella famiglia assegnata. Io fui sfigata (e quando mai), perchè capitai con una mia compagna, che, non avendo capito lo spirito del progetto, si rifiutava di parlare in inglese, e presso una signora che aveva una figlia ma parecchio più grande di noi. Essendo un pò tagliate fuori, ce ne andavamo sempre in una casa abbastanza vicina dove una mia compagna aveva trovato una famiglia fighissima, un pò strana ma interessantissima. Presso questa famiglia stava una ragazza, non ricordo di dov’era, che da un anno viveva lì e frequentava la scuola regolarmente, pur non capendo un accidente di finlandese.
Comunque, non volevo dilungarmi troppo su questo. In breve, i nostri coetanei finlandesi parlavano un inglese di gran lunga migliore del nostro, avevano una scuola organizzata per corsi che si scelgono in base alle inclinazioni personali che sembrava molto meglio non solo delle nostre superiori, ma anche dell’università , nelle scuole(e qui intendo anche gli asili) avevano laboratori artistici di vari tipi e sale con gli strumenti per suonare. Una delle ultime sere, hanno organizzato un party bellissimo, il più bello a cui sia mai stata, con tantissima buona musica, che era impossibile non ballare.
Le coetanee finlandesi erano tutte bellissime, la loro pelle chiara senza la minima imperfezione, i loro corpi sottili, le loro espressioni e i loro modi di fare così controllati. Insomma tutto quello che non eravamo noi, erano loro. Tutte sapevano suonare qualcosa, avevano ottimi gusti in fatto di dischi e film, si vestivano da dio. Io mi innamorai di un paio di loro e avrei dato qualsiasi cosa per fare a cambio, ma stavolta per sempre.
Mi sento più naturalmente incline al freddo e alla birra, che al mare e al vino.

A questo e ad altro penso mentre ascolto in loop gli Shout Out Louds, 4 ragazzi ed una ragazza(bellissima, manco a dirlo) svedesi.
Please Please Please è ufficialmente la mia canzone struggimento della settimana.
Altre nordicità random che adoro:
Hell Looks. Street fashion da Helsinki.
Neeta. Fotografa norvegese.
Annie
Royksopp
Lars Von Trier
Henrik Ibsen
Comments 2
ciao robyyyyyyy!cm stai?io finalmente sto meglio…mi sento più leggera,giovedi scorso ho finalmente dato l’anatomia e adesso mi godo qualche gg di ozio!sn tr contenta!e tu?finiti gli esami?..ultimamente x via del corso sto cercando di smanettare con frontpage…sto esaurendo…mi fa tr addannare!magari qualche volta c ved e se puoi mi dai 1paio d nozioni!lo so ke è 1programma semplicissimo ma più avanti dovremo usare un certo dreamweaver nn so se si scrive così…cmq.sxo ke ci vediamo presto,kiss
Posted 01 Mar 2006 at 13:07 ¶ciao rossana. Io tutto ok, sono contenta che ti sei tolta finalmente il peso. Uno di questi giorni passo a darti una mano. Dreamweaver non è che sia poi così diverso o così difficile dal frontpage, basta abituarcisi un pò.
Posted 01 Mar 2006 at 13:17 ¶Se hai problemi, basta che fai un fischio e vengo
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