Giovedì sera mi scopro a disertare CSI NY in favore di un ben più inutile Grande Fratello. Malgrado ciò che vedevo non mi piacesse per niente, sono rimasta davanti alla tv fino alla fine.
Cosa mi sta succedendo?
Oggi ho passato mezza giornata a decifrare un testo inglese che parla dell’amore, del sesso e della donna nel periodo più “ridente� dell’Inghilterra, cioè nell’età vittoriana. La donna ideale era l’angelo del focolare. Focolare un corno, io direi piuttosto del frigorifero, in quanto l’uomo in preda ai suoi bollenti spiriti non poteva andare a sfogarsi dalla moglie e si rivolgeva invece alle numerose fallen women. Le fallen women non erano necessariamente delle prostitute, spesso erano fallen solo perché, volente o nolente, con loro qualche uomo si era voluto levare un capriccio. Le fallen women erano considerate la feccia della società , irrimediabilmente corrotte, trovavano espiazione ai loro peccati solo attraverso la morte. Questi testi mi sconvolgono. Nutro profonda solidarietà sia per l’angelo che per la corrotta.
Per controbilanciare il corpo morto della Victorian Age, ho iniziato a leggere “The Seed handbook�, una sorta di manuale che, attraverso varie tappe, illustra la via femminile alla creazione di un business in proprio.
Per mitigare la pesantezza di quanto sopra scritto, ho preso Rachel Bilson e l’ho eletta mio modello e guida fashion del momento, intuendo una vaga somiglianza tra noi.

Somiglianza che ad una più acuta osservazione si risolve solo nella comune non proprio elevata statura.
Beh, forse avrei proprio bisogno di una vacanza.
candidblack*net /blog
A Bildungsroman in the shape of a blog
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