
Sul nuovo numero di Wired Magazine, un bell’articolo sul fenomeno MySpace e le sue consequenze.
Si parla ad esempio del caso di una band, gli Hawthorne Heights, arrivata al successo grazie alla cura maniacale del loro “spazio”, i frequenti aggiornamenti del blog e i fitti e diretti contatti con i fans/friends.
Nell’articolo si dice che nell’era post-Napster, chi vuol fare musica deve percorrere altre strade. E pare che MySpace funzioni davvero e non solo per le squattrinate band emergenti. Infatti è sempre maggiore il numero dei big della musica che aprono un loro spazio lì(vedi di recente Madonna).
L’autore dell’articolo dice di MySpace che è la Mtv della Net generation, quella che non guarda i programmi televisivi, nè compra gli album nei negozi di dischi, ma piuttosto chatta, scarica mp3, podcast e tutto quanto il web può offrire.
Personalmente non conosco MySpace, anche se dopo aver letto questo articolo mi è venuta voglia di farci un pò un giro.
Quando iniziai a sentir parlare di MySpace, molto tempo fa, m’era sembrata una cosa troppo americana e troppo per americani, mi sentivo un pesce fuor d’acqua tra gli utenti e poi mi pareva una di quelle community tipo perfectmatch o roba del genere dove t’iscrivi solo per acchiappare.
Per quanto riguarda la questione musica, tempo fa in effetti, presso certi blogger si era sparsa la voce di un’artista con i fiocchi, Bullette, che non avendo trovato una casa discografica che la mettesse sotto contratto, aveva messo a disposizione l’intero album sul suo ’space’. Io l’avevo scaricato e m’era anche piaciuto.
La cosa simpatica di questi artisti è che cercano il contatto diretto con il pubblico e poichè non sono ancora famosi ce la mettono tutta per dare agli utenti un motivo per ritornare presto, per scaricare qualche altra canzone, per lasciare l’ennesimo feedback.
Mi pare evidente che il Web non è più solo un medium per pochi geeks e che chi aspira ad avere un seguito, ad essere una celebrità , dovrebbe non solo usare la solita tv o radio o cinema ma puntare anche su Internet. Ma è interessantissimo il fatto che comunque chi, per scelta propria o degli altri, si espone solo su Internet, riesce in qualche modo 1. a guadagnarsi un seguito di pubblico, 2. ad arrivare pure ai tradizionali media.
Comments 2
Decisamente AMAZING!!
Felicissima ke tu mi abbia trovato, almeno ci teniamo in contatto su qlcs ke non sia l’odiosissima filologia germanica……… Certo, anke sul web ci saranno 4gatti in effetti ke si sfogano sull’orario mattutino e l’allegria straripante delle lezioni del nostro caro prof…
Posted 12 Nov 2005 at 17:25 ¶Il mondo sarà anke piccolo…ma anke il web non skerza, eh!!
Nika, have a nice week end, ci vediamo lunedi!
Bella storia davvero. Non conosco tanti colleghi blogger, terrò caro il tuo indirizzo nei bookmark.
Posted 13 Nov 2005 at 15:15 ¶Buon week end anche a te!
A domani :*
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