A.A.A. Cercasi ordine

La mia promettentissima carriera di prof privata è stata stroncata sul nascere. Senza un perchè poi… Ciò mi ha gettato in preda allo sconforto e al rimuginamento se c’era qualcosa in me che non andava(sono stata troppo poco divertente? Troppo poco autoritaria? Troppo poco chiara?). Ma lo sconforto era più grande quando mi ritrovai con 25 euro in mano.
Così oggi pomeriggio mi sono dedicata alla suprema arte di pulire il desktop. Avevo 120 icone, adesso ne ho solamente 30 ma giuro che prima o poi riuscirò ad averne solo 3: Mozilla Firefox, Cestino ed Esplora risorse. Devo imparare a fare ordine, sempre e comunque. Il disordine del desktop, il disordine della mia stanza, tutto riflette il disordine in me.
Per l’occasione ho pure riscoperto la mia vocazione per i wallpaper minimalisti. Ne ho fatto uno davvero carino, ci sono buone probabilità che lo metta a disposizione di tutti sul mio sito. Anche perchè se non lo riempio con ste scemenze, mi sa che fa la muffa…
La Apple ha sfornato un nuovo letto, l’iPod nano. Sia ben chiaro che non ha suscitato nessuna invidia da parte della mia Polly, forse solo un pochino per il display a colori, ma si sa che il b/n è molto più chic!
Il mio proverbiale odio per il parlare al telefono si fa sentire pericolosamente in questi giorni pre-esame. Colleghe senza dignità mi fanno perdere le ore migliori del mio tempo libero, con domande assurde tipo: “L’esame è alle 9 ma tu a che ora ci vai?” Ma che cazzo te ne frega, dico io! Grrr…
Non voglio rispondere al telefono per il resto dei miei giorni.
Se avete bisogno di me drop me a line. Ho pure scaricato un nuovo messenger (e poi mi si dà del misantropo), GoogleTalk. E’ leggero anche se ha zero funzioni in confronto all’Msn Messenger, che ormai non apro più perchè terrorizzata dall’idea di 70 tizi sconosciuti che mi dicono:”Hello! Are you there?”, “Hello!Where have you been?”. Anche qui: -Ma che cazzo ve ne frega!!!

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