a story
roberta

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roberta

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Sentirsi molto lontani da se stessi
roberta
La vasta trama dei suoi sentimenti, intrecciatasi in tanti anni di vita, s’intravvide per un attimo al di là di tutto ciò, lontana e quasi senza valore. Ella pensò: si traccia una linea, una sola linea coerente per trovare un appoggio fra le cose che torreggiano mute; questa è la nostra vita; qualcosa come parlare senza mai smettere e illudersi che ogni parola derivi dalla precedente e susciti la seguente, perché si ha paura, se il filo si strappa, di vacillare e di essere inghiottiti dal silenzio; ma è solo debolezza, solo terrore della tremenda, spalancata casualità di tutto quel che facciamo…
Robert Musil, Il compimento dell’amore.
Tellaro – I Miss Me
Note to self : smettere di leggere letteratura come se fosse un manuale d’istruzioni per l’uso di me stessa.
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Con le nostre discussioni serie si arricchiscono solo le compagnie telefoniche
roberta
Ottima musica italiana per iniziare bene (?!?) l’ennesima inutile domenica.
Le luci della centrale elettrica - Per combattere l’acne
The Niro - About Love and Indifference
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MuzikFest 008: ROCK BANDS WANTED
roberta

L’edizione di quest’anno è prevista per giovedì 7 agosto sempre e rigorosamente sulla Spiaggia San Marco di Calatabiano CT.
Tutte le band e/o solisti in genere che fossero disponibili a partecipare (no cover band… ma neanche limiti esagerati di generi e fantasia) devono far pervenire entro il 30 giugno una registrazione su CD (di qualsiasi qualità, non c’è problema), con i brani che si intendono proporre al festival, a
Domenico Currò
via Vespri 24
95011 Calatabiano (CT),
così si può aderire ufficialmente all’iniziativa e prendere parte all’inspiegabile, triste, ingiusta, irrazionale ma ahimè inevitabile fase di selezione.
Si può contattare lo STAFF via e-mail da
www.muzikfest.tk
o telefonando al 328 1786593 (Domenico) o al 320 4652166 (Paolo);
Sarà bene allegare una scheda di presentazione del gruppo (nomi e mansioni dei componenti, un paio di righe di autopresentazione, breve bio, tel. etc.).
Pensate a una durata dell’esibizione che oscillerà intorno ai 15-20 minuti per gruppo.
Chi ha già mandato il proprio materiale per le scorse edizioni e non ha voglia di spedirne altro deve comunque rinnovare la propria adesione entro il 30 giugno.
Il cast verrà ufficializzato, nel corso delle prime settimane di luglio. I gruppi non verranno scelti in base “ad una rigida graduatoria di bravura, professionalità o validità della proposta musicale”, non abbiamo né l’intenzione né soprattutto la competenza o la presunzione per farlo. Questo il motivo per cui non abbiamo preparato né un “bando” ufficiale né la solita giuria di esperti. Non c’è nessuna prova pazzesca da superare e nessuna vergognosa bocciatura per chi non sarà dei nostri per quest’anno. Saremo disponibili curiosi e onorati di poter ascoltare ogni brano che ci passerà dalle mani e poi, in qualche modo che ancora ignoriamo, sceglieremo.
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NdRoberta: Se volete saperne di più, chiedete pure a me che faccio parte dell’allegra combriccola organizzatrice del MuzikFest.
Se invece non avete idea di cosa sia il MuzikFest, consiglio di andare a recuperare i miei appunti qui e qui.
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Your heart was dying fast and you didn’t know what to do
roberta
You’re kept in an open cage so you’re free to leave or stay
Sometimes you get confused
Like there’s a hint that I’m trying to give you
The longer you think the less you know what to do
It’s hard to see your way out
When you live in a house in a house
‘Cause you don’t realize
That the windows were open the whole time
[ Death Cab For Cutie - Talking Bird ]
Mi sento una patetica adolescente perché ogni singola canzone del nuovo disco dei Death Cab For Cutie sembra parlare di me e prima che inizi a citare versi a caso dalle loro canzoni, manco fossi Seth Cohen (sarai sempre nei nostri cuori luv luv), meglio che cambi discorso.
Questo blog è troppo triste, con l’ultimo - fotografico - post che risale al 19 Aprile e una costanza negli aggiornamenti davvero esemplare :/ Questo blog è triste perché sopravvive a se stesso: ogni tanto un commento, una canzone, un’immagine, tanto per dire ‘ehi, sono ancora qui’. Triste ma fa tenerezza. E se un blog dovrebbe in qualche modo rappresentarti, io credo che questo infelice blog perennemente in pausa da se stesso è così dannatamente simile a me, che quasi gli concedo un’altra chance.
Sono stata sull’orlo di una crisi di nervi più volte recentemente. Non è detto che ne sia completamente fuori tuttora. E’ che la linea tra serenità e disperazione è così sottile: è molto facile non accorgersi della punta della scarpa che ora la calpesta e l’attimo dopo invece sei totalmente dall’altra parte e fai ciao con la manina, bye bye, au revoir, a mai più.
Ho fatto di tutto nei giorni passati. Tutto e niente, come sempre. Dovevo decidere, in fretta, non lo sapevo fare, ho dovuto farlo, ho sbagliato. You shall know your velocity. Ho aperto delle porte sbagliate, ho avuto successo, sono stata punita. Ho giocato, ma non siamo più dei bambini e allora il gioco è bello quando dura poco, quando nessuno piange alla fine, quando l’importante è aver partecipato, su ritenta, sarai più fortunato. Ma davvero? Hai due braccia, due gambe, sei sana, sei intelligente, sei istruita, chi c’è meglio di te? Correre, devi correre, dove stai andando? - non importa, l’importante è arrivare presto, prima che arrivino gli altri. Cosa devi fare? Non lo so, credo mi potrebbe piacere, o tornare utile. E’ pur sempre un’esperienza. Voglio stare da sola, ho bisogno che tu sia con me. Non te l’ho chiesto, ma ovvio che ci resto male se non vieni. Altro giro, altra corsa. Non preoccuparti se lasci dietro te stessa, torni a recuperarla alla fine, adesso non c’è tempo. Ho sonno, non riesco a dormire. Daydreaming lo chiamano, è il lusso più grande che possiamo concederci. Ed è l’unica cosa che io voglia fare adesso: stare sdraiata tutto il giorno, a guardare il soffitto, ascoltando i miei dischi, fantasticando della mia vita, di come la vorrei e di come non è.

the dream by ~ElectronCloud on deviantART
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Sicilia
roberta
Lunedì 14 ore 09.30 Catania-Enna

*

Lunedì 14 ore 16.30 Enna-Catania

*

Martedì 15 ore 06.50 Catania-Palermo


Lunedì 15 ore 19.15 Palermo-Catania


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Those Dancing Days Are Gone
roberta
Vorrei tanto essere una delle Those Dancing Days.
Avere cioè 18/19 anni, essere carina e suonare in una band di sole ragazze.
Hitten non è nemmeno malaccio come canzone. Anzi è proprio un’adorabile canzoncina orecchiabile che ti entra in testa e non ti molla più. E del resto chi non ha bisogno di cantare “I wanna know what I’m thinking what I’m feelin’/ What I want my life to be/ I wanna know how I plan to make things easier/ For everyone but me“?
La voce della riccia è grandiosa, ma la mia preferita resta la tastierista che, nel video di sotto, saltella sui gradini delle scale come se fossero dei tasti: geniale.
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And when you smile those sad eyes, look sadder and sadder still
roberta
L’euforia è durata poco, pochissimo. Ho tutti i pezzi di una vita da rimettere insieme adesso, ma non combaciano più. La laurea era un’ottima scusa per rimandare tutto. La resa dei conti è infine giunta, però.
Bevo fin troppo vino rosso a cena. Mi fa male. Tutto appare così nitido. Tutto tranne la via d’uscita.
Oh come sono geniale. Oh come sono furba. Oh come sono raffinata.
Nessuno mi conosce, nemmeno io. Neanche io ho il coraggio di avvicinare quel buco nero che c’è dentro di me e che tutto inghiotte.
Statemi lontani. Dovrei farlo anch’io ma non posso.
Voglio lavorare/studiare così tanto da dimenticare come mi chiamo. Limitare i rapporti umani al minimo. Bere così tanto da addormentarmi di botto ogni notte, vestita da capo a piedi, così da esser pronta l’indomani oh yeah, verso nuove esaltanti avventure. Sono un’egoista. No, ancora peggio, non m’importa di niente e di nessuno, nemmeno di me.
Non ho aspirazioni, sarei una perfetta groupie.
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Assolutamente scontato e banale ma ci sta
roberta

Finalmente!
E adesso potete sbizzarrirvi con i vari dottò, ecc.
Dott. Odd - Little Girl resta quello più originale ![]()
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